Lettere in rete by dasar
Lettere d'amore, di saluto, di commiato, di augurio, di scuse; a parenti, politici, sconosciuti, amici, fidanzati, amanti, fantasmi ... insomma lettere di tutti i tipi e per tutti i gusti scritte da tutti noi o lette sui libri che amiamo.
Scrivete perché vi piace l'idea o per condividere una esperienza o un'emozione, per riannodare vecchi legami o per spezzarli definitivamente, oppure per cercarne di nuovi.




martedì, 25 dicembre 2007

auguri

Sereno Natale

lettera di RestaConMe | 25/12/2007 10:06 | commenti
augurio

venerdì, 28 settembre 2007

Hong Kong







lettera di dasar | 28/09/2007 15:08 | commenti
arte, augurio

China






lettera di dasar | 28/09/2007 15:07 | commenti
arte, augurio

domenica, 08 aprile 2007

Relazioni

... piccole, fragili come il cristallo e colorate e magnifiche come bolle di sapone. Le ho sempre privilegiate rispetto alle cose.

Non mi importa che auto possiedi, che firma porti, mi interessa come sei, come ti muovi, come ti relazioni.

Quanta onestà c'è nelle tue parole e nei fatti che le concretizzano.

Quanta lealtà c'è nel tuo essere in cammino con altri.

Che cosa ti commuove, cosa ti emoziona, cosa scardina le tue più profonde convizioni e cosa le sostiene.

Cosa ti fa piangere e cosa ridere.

Ecco le relazioni, come le intendo io, anche qui, in questo spazio virtuale ed anonimo.

A tutti un abbraccio per una buona Pasqua!!!

lettera di ruminantepensiero | 08/04/2007 15:56 | commenti (1)
amici, augurio

venerdì, 29 dicembre 2006

Auguri!

Le quattro candele, bruciando si consumavano lentamente …

Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima diceva: “Io sono la PACE. Ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!” Così fu e a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda diceva: “Io sono la FEDE. Purtroppo gli uomini non ne vogliono sapere di me, per questo motivo non ha senso che io resti accesa”. Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste, triste la terza candela a sua volta disse: “Io sono l’AMORE. Non ho la forza per continuare a rimanere accesa: gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

Inaspettatamente un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. Impaurito dalla semi-oscurità disse: “Ma cosa fate? Voi dovete rimanere accese … Io ho paura del buio!” E così dicendo, scoppiò in lacrime.

“Non temere, non piangere: finché io sarò accesa potremo sempre riaccendere le altre tre candele. Io sono la SPERANZA!”

Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre …

...che non si spenga mai la SPERANZA dentro il nostro cuore… e che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bambino, capace in ogni momento di riaccendere, con la sua speranza, la fiducia, la pace e l’amore.

lettera di ruminantepensiero | 29/12/2006 08:45 | commenti
augurio

domenica, 25 dicembre 2005

Buon  Natale

lettera di Symphony | 25/12/2005 12:12 | commenti (1)
augurio

martedì, 15 febbraio 2005

Be My Valentine

in parte è vero:San Valentino è il trionfo della rosa scontata, del biglietto per forza,
disperazione dei fidanzati meno poetici, della solita cena nello stesso ristorante dopo anni.
La fortuna dei Baci Perugina e delle scatolette stellate a forma di cuore,che non cambiano dagli anni sessanta.
San Valentino è quella ricorrenza di cui si ride e ci si beffa con aria superiore,a cui si affibbiano nomignoli stupidi
(San cretino...) e filastrocche screditanti.
"L'amore deve essere festeggiato ogni giorno dell'anno",queste ed altre perle di saggezza scivolano tra le colleghe
d'ufficio inacidite dallo scadente caffè dei distributori automatici.
Ma traspare,dietro quelle smorfie di sdegno e finta distanza, traspare la smania e la speranza di una rosa scontata
od un biglietto malscritto.
Qualcuno  prenderebbe al volo anche quel cuore blu e stellato ricolmo di cioccolata; la dieta si rimanda al 15.
Perchè è sapere che qualcuno è entrato in un negozio, con il nostro viso nel cuore, e si è guardato intorno
alla ricerca di un regalo che ci somigli con cui dichiarare o ricordare amore.

A chi ci crede e a chi vorrebbe ma ha perso speranza, a chi stanotte farà l'amore,
a chi incrocierà le dita per l'anno prossimo,Buon San Valentino:Perchè da soli non ci bastiamo.

lettera di Cathtrine | 15/02/2005 00:27 | commenti (2)
augurio

giovedì, 27 gennaio 2005

 REGOLE

e le regole sono fatte per essere infrante quando mancano di buon senso e ti vogliono zittire. Il rischio delle conseguenze deve essere affrontato con fatalità,se riesce a ridarti la sensazione di essere autentica. Occupiamo il nostro posto nel rispetto di chi ci è intorno, ma con orgoglio alziamo il viso dai nostri tavoli per ricordare, a chi ci guarda, il colore dei nostri occhi perchè non si perda nelle fila delle male risposte e della non considerazione. Non abituaiamoci ad ascoltare i rimproveri. Per i miei ligi colleghi di lavoro

lettera di Cathtrine | 27/01/2005 13:34 | commenti
augurio

venerdì, 24 dicembre 2004

25/12/04

A chi sta riempiendosi la pancia e a chi la riempirà domani. A chi si trova bene nel suo guscio e a chi invece vuole uscirne. A chi ha tanti progetti per il nuovo anno e a chi vive giorno per giorno. A chi mi legge tutti i giorni e a chi non lascia commenti. A chi sta bene  e a chi si sente solo.

Al mio fidanzato ed i suoi genitori che mi trattano come una figlia. Alla nonna che scorda il mio nome, ma mi fa le torte che mi piacciono di più. Ai miei che mi sopportano e mi appoggiano. Alle mie amiche. Sara che non vuole festeggiare, Deborah che è molto più di ciò che sembra, Sil che cerca un lavoro per la sera di capodanno... La Ste lontana, ma sempre vicina...

A chi non mi conosce. A chi incontrerò in futuro. A chi già conosco.

A tutti voi, Buon Natale.

lettera di RoRoRo | 24/12/2004 23:34 | commenti
augurio

lunedì, 08 novembre 2004

eilà, anche oggi si fa tardi ma sticazzi e me ne sto a casina mentre sorseggio un cappuccino appena fatto. il caffé di prima mattina è una sostanza scura con dei poteri assimilabili ai miracoli di eudosso e compagnia.
ieri mi sono ritrovato per san giovanni, stavo andando per le vie di garbatella ma un buffo tizio in macchina mi ha trasportato lì. aveva i capelli di dubbio colore. già. parlammo di mare, di professori mai seguiti e di struttura del linguaggio. parlammo di competizione, anche straordinariamente scontata, e delle nuove infatuazioni di ferrara. che ultimamente fa un po' schifo.
già.
ricevo un'altra lettera da moore che stampo e leggerò nei prossimi minuti, mentre abbandono casa e come meta avrò quei noti banchi. dove la gente siede, legge city e scrive al cellulare; di fronte a un prof bizzarro che parla a vanvera di qualche esame. però ho sonno. ancora. e sono persino invaso da qualche oncia di spavento, paura, ansia, tensione. chissà. forse sono le foglie che cammino calpestando. o forse è il non ricordarmi alcune piccole cose.
"la perfezione è un utopia come l'anarchia, ed è per questo che va ricercata". (lo so, era comunicazione, ma poco importa)

dimmi qualcosa, rendimi tranquillo, allontana questo senso del tempo che non smette di vibrarmi attorno. che come l'alito di un biografo mai assonnato osserva le mie piccole azioni nel quotidiano. ho finito il mio latte caldo macchiato di caffé; avrei voglia di the. da sorseggiare con qualche biscotto secco al caffé doria. o a passeggiata di ripetta. magari oggi lo prendo, passando di lì. o magari nn ci passerò, dato che son stanco.

osservo delle fototessere. senza sapere il perché. adoro questi piccoli rettangoli sporchi. lasciano uno strano gusto di lamponi e fuliggine e neve.

se solo sapessi che corsi avrei io di questi tempi. ascolto 'al chiaro di luna', la sonata che il caro ludwig aveva
chiamato 'sotto una tegola', e il cui primo movimento è una marcia funebre per un amico che gli è morto. la stessa sonata che gus ha usato per il suo ultimo film. quello dei ragazzi bellissimi e tremendi, dove una felpa rossa con una croce bianca accompagna la cinepresa in un luogo medievale e dove anche i fotografi non scampano a coloro che dormono su di un letto nel sott'interrato. e giocano. e citano charles. e vincono. e perdono. "ambarapà-ciccì-coccò-tre-civette-sul comò-che facevano-l'amore-con la figlia-del dottore-il dottore-si ammalò-ambarapà-cicì-coccò."
è l'indifferenza che ucciderà l'uomo e l'occidente.
o forse siamo già morti.
noi, bulimici dal ventre piatto.









lettera di psikonum | 08/11/2004 09:40 | commenti (2)
altro, amici, saluto, sentimenti, amanti, augurio, rimpianto

martedì, 02 novembre 2004

-a volte

a volte capita che poi uno ci indovina, e trova anche la mail in un trionfo di simboli rosa. a volte. ma non sempre, vero. ascolto, ascolto una volta e ancora bigmouth strike again. me la trascino in questo magma denso e scuro e zuccheroso che è diventata la mia giornata normale. anche i confetti rosa possono tingersi di nero e diventare caramello, se riscaldati troppo. e qui a roma fa caldo. un casino di caldo. anche se me ne vado un po' in giro con un cappotto nero, e anfibi spessi. a volte. poi giro l'angolo e sto in maglietta e diesel basse. non ho mai legato i vestiti alla temperatura -certo, dimenticando i maglioni di lana-.
mio caro zombettino, a cui nn so dare un nome ma che leggo più che spesso, ho pensato di scriverti e una di quelle volte è oggi e quindi sono qui. yogurt finito, forse dovrei bere. chissà.
se torno a bologna, passo di nuovo, magari presto o dopo un anno intero.. nn so quando sarò di nuovo lì, non so se mi fermerò a dormire o sarò solo di passaggio.
chissà, mi piacerebbe vederti. magari anche per gioco, prendere un the e parlare di colori, mordere una crostata e ascoltare il tempo che passa furtivo attorno alle mura al vapore all'arno che va.

ma poi cambio idea, perché nn voglio distruggere quelle frasi che leggo di te e scoprirti davvero. ma mi piace giocare al se fosse. da sempre. da quando ho smesso di dire bello e brutto. da quando ho iniziato a parlare di strano.

un saluto, funereo e pallido essere. a te, te che leggi le mail senza neanche stamparle. un saluto.

psiko.










lettera di psikonum | 02/11/2004 22:42 | commenti (2)
amici, saluto, augurio, rimpianto

mercoledì, 20 ottobre 2004

AUGURI

Carissima amica,

oggi è il tuo compleanno ... è l'occasione per rivivere il sentimento d'amicizia che ci ha legate e che, a distanza, ci lega pur oggi. Non è facile. La situazione di estremo disagio fisico e psichico che stai vivendo, ormai da anni, provoca in me una sorta di dolore sordo, muto e acuto al contempo. L'affetto dentro di me è immutato nel tempo, pur mancandomi la tua presenza fisica. Certo che hai dimostrato e dimostri un coraggio infinito, quasi sovraumano. E' questa tua forza che mi dà speranza. E' questa tua capacità di accettazione che non assomiglia neppure lontanamente alla rassegnazione, che ti regala una bellezza (anche fisica) trasparente ed evidente. Hai alzato la testa e stai attraversando la tua "palude", stai camminando e crescendo in condizioni estreme. Ma è tutto questo che mi riempie ancor più di affetto verso te e che, oggi, mi regala la gioia di farti gli auguri.

Buon compleanno, amica mia!

Con infinito affetto

lettera di ruminantepensiero | 20/10/2004 09:35 | commenti
amici, augurio

lunedì, 11 ottobre 2004

il compleanno...
 
già la parola, di per sè, è buffa...
 
il giorno, poi, è una farsa tragicomica...
 
ma so che a te piacerebbe da matti, in fondo in fondo, passare un compleanno felice...
 
chissà come è andato questo... chissà contro cosa o per cosa hai combattuto...
 
è una vita che combatti... almeno io ti interpreto così...
 
cerca di star bene, e di sorridere...
 
e scusa x questo folle mix di pensieri sconnessi....
 
lo sai, forse, che tutto sto panegirico Ã¨, semplicemente, x nn dirti "auguri"... nn mi piace fare gli auguri al compleanno...
 
nn mi piace,anzi, che questa mail venga interpretata come un gesto di convenienza... ma boh, forse nn l'avresti fatto...
 
o forse si, ma basta seghe mentali... chissenefrega...
 
invia. 

lettera di valeria984 | 11/10/2004 02:24 | commenti
sentimenti, augurio

lunedì, 27 settembre 2004

AUGURI!

Cara amica, buon compleanno! Vorrei avere la bacchetta magica per regalarti ciò che è meglio per te ... ma posso esprimere solo il desiderio e l'auspicio che tu riesca a trovare il tuo equilibrio ... la tua serenità ... il tuo modo di essere donna, adulta, matura, forte ... capace di affrontare le asperità del cammino della vita, capace di essere te stessa, sfrondata da luoghi comuni. Capace di sentirsi viva e realizzata, pur senza quel compagno che tu desideri spasmodicamente ... perchè solo come "donna libera" potrai "incontrare", affrontare e vivere non "una" relazione, ma "la" relazione!

Dici che sono meglio dello psicologo ... troppa grazia! Cerco solo di indurti ad iniziare a leggerti dentro, in profondità, a percorre un cammino dentro di te, difficile e, a volte, doloroso, ma l'unico in grado di darti la chiave di lettura del tuo "non sentirti".

Auguri!

lettera di ruminantepensiero | 27/09/2004 09:03 | commenti
amici, augurio

venerdì, 23 luglio 2004

cari sogni miei, che siete andati via portandovi dietro la gioia di vivere...ritrovate la strada di casa....tornate ad albergare nel mio cuore...

lettera di innocentievasioni | 23/07/2004 06:30 | commenti
augurio

domenica, 11 luglio 2004

Mi hai chiesto di essere la tua testimone di nozze. Eri incerta del mio sì. Non ti ho chiesto perchè, ma tu hai voluto puntualizzare dicendomi che io rappresento per te una sorella maggiore. La mia mamma è stata la tua "tata" per molti anni, ti ha cresciuta ed accompagnata sinchè non hai avuto l'età di farcela da sola ... hai vissuto in casa mia, abbiamo parlato, discusso, riso, giocato. Sei cresciuta, sei una donna, una giovane donna che ha cercato il dialogo ed il confronto con me. Abbiamo trovato momenti di condivisione ed anche di divertimento.

Sono felice e gratificata che tu abbia scelto me e che ti mi consideri "una sorella maggiore". Ti ho detto di "sì" non solo per questo, ma perchè sento di potere "testimoniare" per te.

lettera di ruminantepensiero | 11/07/2004 20:59 | commenti
augurio

mercoledì, 30 giugno 2004

Volevo scriverti una bella letterina per il tuo compleanno, invece del solito regalo che tu non vuoi e che io non ti faccio mai. Lo so sono una sorella disgraziata e sono anche l’unica quindi, impara l’arte e mettila da parte perchè non è da tutti avere una sorella artista U__U. Mi dicono tutti che sono brava a scrivere letterine, mo che la scrivo a te poi mi dici. Nasce cmq per essere una bella lettera d’auguri questa, quindi:

100 di questi giorni e mi raccomando ricordati la macchinetta digitale al mio di compleanno.

Ahahahahahahh ti credevi fosse finita qua eeeeh? E invece NO, ti toccherà leggere fino a giù..giù..giù..giù. Allora, vediamo. Compleanno, auguri, si cresce. Auguri, compleanno, regali, soldi. Auguri, Compleanno, PASTARELLE. AAAAAh, ce semo arrivati va, meno male se magna. Come? Penso sempre a magnà? Ammaaaazza manco ai compleanni me volete fa magnà? U_U.Ok dai faccio la sorella seria… ahahahahahahha <momento serio> U__U. Prima di tutto, ecco mo faccio l’ipocrita(e che vorrà ddi?), e Giuda (ioooo???), ma te lo dico. Pure se non lo faccio mai, il che può lasciare spazio a tutto quello citato prima, volevo RINGRAZIARTI per tante cose. Per avermi fatto da seconda mamma, per avermi accompagnato dai Subsonica pur non avendo più il fisico (TU) per portarmi sempre in giro e "finanziare" le mie spese. Per i viaggi, per le scoperte, e per i discorsi vaghi nel cesso. Questo è il mio regalo. Farti sapere che nonostante la stronza che faccio e che sono, sono anche una sorella sensibbbbbile e carina <occhi dolci>. Ma tu non ti ci abituare, è solo per oggi. Cioè per ora. Perché sinnò tu mi ricatti a vita! *____* Grazie quindi per avermi accompagnato in 19 anni. E Grazie perché, io so che mi accompagnerai sempre. Buon Compleanno Babbra.Ti Voglio Bene. Mony

lettera di Phoebe | 30/06/2004 14:47 | commenti
augurio